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HomeEsteri Germania, l’avanzata di Afd affonda la Cdu. Merz rilancia: “Ora le riforme”

Elezioni regionali Germania
Successi per Linke e Afd
Tonfo Cdu, Merz: "Disastroso"

Weidel: "Ora tragga le conseguenze"

Il cancelliere: "Risposta nelle riforme"

di Alessio Sebastiano Corsaro21 Settembre 2026
21 Settembre 2026
Germania

Elif Eralp, candidata di Linke alle elezioni regionali a Berlino, e Leif-Erik Holm, candidato dell'AfD nel land di Meclemburgo-Pomerania Anteriore | Foto Ansa

BERLINO – Il rosso e il nero. Il titolo del romanzo senza tempo di Stendhal riassume il verdetto emesso dagli elettori in Germania, chiamati alle urne per un doppio verdetto regionale. A due settimane dal trionfo in Sassonia, l’onda nera dell’Afd conquista il land di Meclemburgo-Pomerania con il 38% delle preferenze, mentre la Cdu di Friedrich Merz subisce un’altra debacle e rischia di rimanere fuori dal Parlamento attestandosi al 4,9%, appena al di sotto della soglia di sbarramento del 5%. Nella città-stato di Berlino, invece, la Linke – “La Sinistra”, letteralmente – sfonda il muro del 25%, grazie a una campagna elettorale giocata soprattutto sul tema del caro affitti e dell’emergenza abitativa. Al secondo posto la Cdu, il cui sindaco uscente era stato travolto da diversi scandali, che perde un terzo dei voti. Sale anche nella capitale l’Afd, che si aggiudica il 15,9% dei voti.

Merz parla di “risultato disastroso”, ma rilancia: “La risposta è nelle riforme”

I risultati delle elezioni regionali consegnano alla Germania e all’Europa una verità chiara: in tempi di crisi, le politiche centriste non attecchiscono, anzi arretrano senza soluzione di continuità. “Oggi abbiamo due elezioni con due risultati molto diversi. In Meclembrugo il risultato è un disastro non possiamo abbellirlo. Nella nostra città il nostro candidato era in una situazione molto difficile”, ha commentato Merz, che martedì riunirà il gruppo parlamentare al Bundestag in quello che si preannuncia un confronto infuocato. 

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Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz | Foto Ansa

Weidel punge il cancelliere: “Tragga la conseguenze per la Germania”

Eppure, il leader tedesco non lascia e rilancia con gravitas il trittico “coraggio, fermezza e pazienza”. “Voglio portare avanti il Paese. La risposta saranno le riforme. Mi assumo la responsabilità della scelta”, assicura il cancelliere, nonostante i vertici del suo partito lo vedano sempre più debole, soprattutto per la scarsa efficacia comunicativa. Chi, invece, ha fatto della comunicazione il proprio volano è proprio l’Afd, la cui leader, Alice Weidel, ha invitato Merz a “trarre le conseguenze” dei risultati ottenuti dalla Cdu alle elezioni regionali “per il suo partito e anche per la Germania”.

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La leader di Afd, Alice Weidel | Foto Ansa

Il valzer delle alleanze: Linke cerca la sponda del Spd per governare a Berlino

In Pomerania, il partito di estrema destra conferma la sua ascesa pervasiva nel Paese, ma il risultato è diverso dal dominio esercitato in Sassonia. Nonostante il primato nelle preferenze, Weidel &co. non hanno i numeri per governare, a differenza dei socialisti della Spd, che forti del loro 35,4% imbarcheranno Linke e Verdi relegando all’opposizione Afd. A Berlino, invece, trionfa l’avvocata per i diritti umani, Elif Eralp. La leader di Linke nella capitale è stata in grado di intercettare l’allarme più stringente lanciato dai berlinesi. Nel 2012 il costo medio per comprare un appartamento in città era di 1700 euro a metro quadrato, adesso è di 5.230 euro, dunque più che triplicato. Vinte le elezioni, la sfida per Eralp sarà convincere la Spd ad accettare un’alleanza governativa, ma ieri sera, al quartier generale, l’euforia era quella di chi è pronto a prendere in mano il governo del land più importante.

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