Addio a Guido Quarantastorica firma dell'EspressoÈ stato cronista di Palazzo

Marco Damilano: "Per primo ha illuminato il dietro le quinte della politica"

Guido Quaranta, storica firma dell’Espresso, è morto questa mattina all’età di 91 anni all’ospedale Gemelli di Roma, dove era ricoverato dopo essere stato colpito da un ictus lunedì scorso. Nato a San Francesco al Campo in provincia di Torino il 19 giugno del 1927, è stato cronista parlamentare: ha scritto per Paese Sera per dieci anni, fino al 1969. Un periodo a Panorama, quindi l’arrivo all’Espresso. “Informatore di Palazzo”, come era solito definirsi, raccontava il fattore umano dei politici con “ferocia di scritture e con simpatia personale, benevolenza, perfino compassione”, scrive il direttore dell’Espresso Marco Damilano: “Del potere Quaranta ha raccontato il volto più misero, quello più demoniaco. E l’ha demistificato, l’ha riportato per terra, nella sua fatica insensata, la lotta per la sopravvivenza quotidiana in una selva di belve affamate”.

Giorgio Saracino

Giorgio Saracino, classe 1994, laureato in Lettere. Giornalista pubblicista, ha collaborato con varie testate. Ha frequentato la scuola di Giornalismo della Fondazione Basso di Roma. Quattro stage in redazione: Sky Sport 24, Radio Vaticana, Left e Report (Rai Tre). Stagista professionista.