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HomeCronaca Caso Rogoredo, le opposizioni attaccano: “Piantedosi venga in Aula a chiarire”

Caso Rogoredo
le opposizioni all'attacco
"Piantedosi riferisca"

Schlein: "Ripensare il dl sicurezza"

L'esecutivo respinge le accuse

di Alessio Garzina24 Febbraio 2026
24 Febbraio 2026
riarmo governo

La segretaria del Partito Democratico (Pd) Elly Schlein alla Camera | Foto Ansa

ROMA – Il caso Rogoredo approda alla Camera dei Deputati e accende lo scontro politico tra maggioranza e opposizioni. Pd, M5S e Avs chiedono che il ministro dell’Interno riferisca in Parlamento su quanto accaduto a Rogoredo, alla periferia di Milano, parlando apertamente di “strumentalizzazione” da parte del governo.

Al centro della polemica c’è la gestione politica della vicenda successiva alla sparatoria in cui un uomo, Abderrahim Mansouri, è stato ucciso con un colpo di pistola da un agente di polizia, Carmelo Cinturrino. Nelle ore immediatamente successive ai fatti, diversi esponenti della maggioranza avevano parlato di legittima difesa e rilanciato la necessità di rafforzare le tutele normative per le forze dell’ordine, anche nel quadro del dibattito politico che precede il referendum.

Secondo le opposizioni, però, quella ricostruzione sarebbe stata utilizzata in modo affrettato per sostenere una precisa agenda politica, prima che le indagini chiarissero tutti gli elementi della vicenda.

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha parlato di “speculazione politica” su una vicenda drammatica ancora oggetto di accertamenti giudiziari. La leader dem ha anche chiesto un ripensamento delle norme contenute nel decreto sicurezza, in particolare di quelle che prevedono un rafforzamento delle tutele per gli agenti: “Non si possano introdurre misure che rischiano di configurare forme di impunità preventiva mentre un’indagine è ancora in corso”.

In Aula, Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra ha chiesto che il governo si assuma la responsabilità delle dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane, sollecitando un chiarimento formale del ministro. Sulla stessa linea il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Riccardo Ricciardi, che ha chiesto vengano fatte delle scuse da parte della maggioranza, e il deputato del Partito Democratico Matteo Mauri, che ha sollecitato la presenza del titolare del Viminale per riferire sulla ricostruzione dei fatti e sulle dichiarazioni politiche seguite all’episodio.

Nel mirino delle opposizioni finiscono anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier Matteo Salvini, accusati di aver contribuito ad alimentare una narrazione funzionale al confronto referendario.

Il governo, dal canto suo, rivendica la difesa delle forze dell’ordine e respinge le accuse. Ma il caso Rogoredo resta ora al centro del confronto parlamentare, con la richiesta formale che il ministro dell’Interno riferisca in Aula per chiarire sia i fatti sia le dichiarazioni politiche che ne sono seguite.

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