MILANO – Tornano le notti dei campioni. I riflettori sono puntati sulla settima giornata – il penultimo atto della fase campionato di Champions League – che vedrà l’Inter di Cristian Chivu ospitare a San Siro l’Arsenal di Mikel Arteta. Mentre il Napoli di Antonio Conte sarà impegnato nella delicata trasferta di Copenaghen. Fischio d’inizio alle 21 per entrambe le italiane.
La supersfida di San Siro
Esame importante per i nerazzurri. Arrivano i gunners, primi in solitaria in Premier League così come in Champions: 6 vittorie su 6, 17 gol fatti e una sola rete subita. L’obiettivo degli uomini di Arteta è chiaro: chiudere la fase campionato a punteggio pieno. I nerazzurri invece – sesti in classifica – puntano al passaggio diretto agli ottavi senza dover passare dai playoff.
Fiducioso Chivu in conferenza stampa alla vigilia del match: “Arsenal sicuramente tra le più forti in Europa, ma non partiamo battuti. Sappiamo come giocare partite come questa. Arteta? Sta dimostrando di essere forte, ha grandi ambizioni e allena una squadra molto insidiosa”. Complimenti ricambiati anche dal tecnico spagnolo – sempre in conferenza stampa – che ha dichiarato: “L’Inter con Chivu è diversa, l’allenatore gli ha dato un’identità”.
La probabile formazione vede la squadra milanese in campo con il consueto 3-5-2: Sommer; Bisseck, Akanjy, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.
Il Napoli a Copenaghen tra gelo e infortuni
Diversa la situazione in casa Napoli, chiamata alla fredda e delicata trasferta di Copenaghen. La classifica recita per entrambi 7 punti. Quello di stasera ha il sapore di un vero e proprio bivio: playoff o eliminazione.
Sono previsti zero gradi sulla Capitale danese questa sera. La squadra di Conte, oltre al freddo, dovrà fare i conti anche con le tante assenze dovute agli infortuni: non faranno parte del match, infatti, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Meret, Rrahmani e Neres. Hojlund, Mc Tominay e compagni sono chiamati alla sesta partita in 16 giorni. Ma per Conte, gli infortuni non rappresentano un alibi: “Avanti a testa alta, non ci piangiamo addosso”. Scelte obbligate, dunque, per questa notte di Champions dal sapore da dentro o fuori: 3-4-3 con Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, Mc Tominay, Spinazzola; Vergara (all’esordio in Champions); Hojlund, Elmas.


