NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 13:17 del 1° settembre 2026

HomeCronaca Famiglia nel bosco: i bambini torneranno a casa. L’ok del Tribunale a un percorso graduale

Famiglia nel bosco
I bambini torneranno a casa
Ok a un procedimento graduale

Decisione a sorpresa del Tribunale

Pillon chiede rientri diurni immediati

di Giacomo Basile01 Settembre 2026
01 Settembre 2026
Famiglia nel bosco

La cosiddetta "famiglia nel bosco" | Foto Ansa

L’AQUILA – Svolta a sorpresa nel caso della “famiglia nel bosco”: il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha dato il via libera al percorso per il ricongiungimento familiare. La decisione dei giudici resta però subordinata a un percorso progressivo, monitorato dai servizi sociali, che potrebbe riportare i figli della coppia anglo-australiana tra le braccia dei genitori. 

La separazione e la casa famiglia

I coniugi erano stati privati della responsabilità genitoriale lo scorso 20 novembre e, da allora, i tre figli sono stati trasferiti in una casa famiglia, inizialmente assieme alla madre, poi allontanata sulla base di un nuovo provvedimento emesso dal Tribunale. Da lì è cominciata la vera battaglia giudiziaria per il ricongiungimento, guidata dal legale della coppia Simone Pillon. 

La casa nel bosco

Il principale ostacolo a questo ricongiungimento è proprio la casa nel bosco, quell’abitazione che aveva portato i giudici e i servizi sociali a privare i due della responsabilità genitoriale. A fine novembre 2025, infatti, il padre Nathan Trevallion si era trasferito in una residenza autonoma, messa a disposizione della famiglia in comodato gratuito per qualche mese, tempo necessario per la ristrutturazione del loro casolare nel bosco. 

La ristrutturazione e il parere dei servizi sociali

I lavori, necessari per riottenere la custodia dei figli, sono iniziati lo scorso aprile e sono stati affidati a un’architetta pescarese esperta in bioedilizia. L’obiettivo dei coniugi, infatti, è quello di tornare a vivere nel bosco di Palmoli assieme ai bambini, ma in condizioni ritenute accettabili dai servizi sociali.  

La scelta della scuola

Ora il nodo riguarda l’istruzione dei tre bambini, perché il ricongiungimento graduale inciderebbe sulla loro collocazione scolastica. La struttura protetta dove risiedono da novembre 2025 si trova a Vasto e, presumibilmente, la tutrice potrebbe scegliere proprio la scuola del paese, impedendo così ai piccoli di frequentare quella di Palmoli. Una problematica non da poco se si pensa che questo è il primo inserimento in una classe per i figli della coppia anglo-australiana.

Per ora i genitori potranno vedere i figli durante brevi uscite in famiglia, come gite al mare e in montagna. Seguirà un weekend nell’abitazione di Palmoli e, se tutto andrà per il verso giusto, la turbolenta vicenda familiare potrebbe concludersi con un lieto fine. 

Ti potrebbe interessare