Max Verstappen solleva la coppa del Gran Premio di Imola / Foto Ansa

Formula 1 e Moto GpVerstappen da recordPaura per Bagnaia

L'austriaco domina per 10 volte di fila Nulla di rotto per il centauro italiano

Doppio trionfo in Formula 1 per Red Bull al Gran Premio d’Italia. Ad aggiudicarsi il primo posto a Monza il campione del mondo Max Verstappen, seguito dal compagno di squadra Sergio Perez. Magra consolazione per le Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc, ferme al terzo e quarto posto nonostante la partenza in pole position.

Uno spettacolo di 51 giri che ha messo più volte alle strette Verstappen, protagonista di una striscia, a oggi, di ben 10 vittorie consecutive. “Abbiamo gestito bene le gomme”, ha dichiarato il campione poco dopo aver alzato la coppa. “Le Ferrari erano difficili da superare perché avevano una velocità di punta più alta, così ho dovuto forzare l’errore di Sainz”, incapace di riguadagnare la prima posizione dopo il primo quarto di gara. Ma il trionfo della scuderia austriaca – rivale ben poco amata dai fan del cavallino rampante – appare scontato ai molti che oggi salutano Verstappen come il pilota dei record.

Il team medico soccorre Pecco Bagnaia dopo l’incidente / Foto Ansa

E se il trionfo del pilota belga-olandese ha regalato forti emozioni agli appassionati del Gran Premio delle quattro ruote, attimi di paura si sono consumati a Barcellona, durante il Gran Premio di Moto Gp di Catalogna, dove Francesco “Pecco” Bagnaia, pilota delle officine Ducati, ha perso il controllo durante la gara a causa di un lieve urto da parte del centauro sudafricano del team KTM, Brad Binder, finendo sull’asfalto. A terra anche Marquez, Bastianini, Zarco, di Giannantonio e Bazzecchi, trascinati sullo sterrato dalla moto fuori controllo, ma fortunatamente illesi.

Nulla di rotto per il pilota che “può solo dire grazie”, come recita un suo post su X. Bagnaia è già tornato in Italia, vittima di una grave contusione che potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione al Gp di San Marino. Tutto spagnolo il podio del Gp: primo Espargarò, secondo Viñales, centauri di punta del team Aprilia, e terzo Martin, pilota di punta della Ducati.

Alberto Alessi

Sono nato 2751 anni dopo Roma, appassionato di giornalismo politico ed estero, nonché di giornalismo d'inchiesta investigativo. Aspiro a scrivere ma tenendo un occhio al mondo radiofonico e tele-giornalistico. Sogno vagamente di trovare una nuova dimensione per l'infotainment contemporaneo.