RAFAH – Barlumi di speranza per i malati e gli affamati di Gaza: ieri 2 febbraio Israele ha riaperto il valico di frontiera di Rafah con l’Egitto, ma a traffico limitato. Come riferiscono fonti mediche ad Al Jazeera, dopo quasi due anni di chiusura, solo a cinque pazienti palestinesi è stato permesso di lasciare la Striscia il primo giorno. Insieme a loro è stato consentito il transito a sette accompagnatori. Il numero massimo di degenti autorizzati ad entrare in Egitto dall’enclave era stato limitato lunedì a 50 con due accompagnatori ciascuno, secondo tre fonti ufficiali alla frontiera egiziana. Altri pazienti sono stati portati presso l’ospedale della Mezzaluna Rossa Palestinese a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale.
Gaza, dopo la riapertura del valico di Rafah primi pazienti in Egitto

Palestinesi arrivano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia, attraverso il valico di Rafah, accompagnati dal personale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) | Foto Ansa

Palestinesi arrivano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia, attraverso il valico di Rafah, accompagnati dal personale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) | Foto Ansa

Donne palestinesi a bordo delle navette in arrivano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia, attraverso il valico di Rafah | Foto Ansa

Palestinesi arrivano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia, attraverso il valico di Rafah, accompagnati dal personale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) | Foto Ansa

Alcuni palestinesi in festa per l'arrivo all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia, dopo la riapertura del valico di Rafah | Foto Ansa

Palestinesi arrivano all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia, attraverso il valico di Rafah, accompagnati dal personale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) | Foto Ansa

Palestinesi presso l'ospedale della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Un secondo gruppo di pazienti palestinesi ha attraversato il confine di Rafah per ricevere cure mediche, insieme agli operatori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) | Foto Ansa

Palestinesi presso l'ospedale della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Un secondo gruppo di pazienti palestinesi ha attraversato il confine di Rafah per ricevere cure mediche, insieme agli operatori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) | Foto Ansa

Sanitari della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, radunati per l'arrivo di pazienti palestinesi dopo la riapertura del valico di Rafah. Un secondo gruppo di pazienti palestinesi ha attraversato il confine di Rafah per ricevere cure mediche, insieme agli operatori dell'Oms | Foto Ansa

Palestinesi presso l'ospedale della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Un secondo gruppo di pazienti palestinesi ha attraversato il confine di Rafah per ricevere cure mediche, insieme agli operatori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) | Foto Ansa

Palestinesi presso l'ospedale della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Un secondo gruppo di pazienti palestinesi ha attraversato il confine di Rafah per ricevere cure mediche, insieme agli operatori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) | Foto Ansa

