NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 13:00 del 21 gennaio 2026

HomeEsteri Groenlandia, Trump: “Troverò un piano”. Ue: “Difendiamo autonomia”

Groenlandia, Trump: “Troverò un piano”. Ue: “Difendiamo autonomia”

di Giacomo Basile21 Gennaio 2026
21 Gennaio 2026
Trump

Una foto fatta con l'intelligenza artificiale e postata dal presidente Trump su Truth. Nell'immagine si vede una cartina statunitense che include Groenlandia, Venezuela e Canada esposta di fronte ai leader europei | Foto Ansa

DAVOS – A Davos, il World Economic Forum attende con il fiato sospeso l’arrivo di Donald Trump, in ritardo di qualche ora a causa di un guasto all’Air Force. La tensione è alle stelle dopo le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron che ha accusato l’omologo statunitense di essere “un bullo” e ha chiesto a gran voce l’attivazione del cosiddetto “bazooka” anti coercizione, un meccanismo di sanzioni e dazi europei dal valore di 93 miliardi.

Lo scontro Ue-Stati Uniti e le rassicurazioni di Trump

Nonostante le frizioni tra Vecchio e Nuovo Continente, l’inquilino della Casa Bianca rassicura che si “riuscirà a trovare una soluzione con l’Europa”. Il presidente statunitense, nei giorni scorsi, era entrato in contrasto con alcuni leader europei a causa dell’invio di aiuti militari in Groenlandia. Trump ha minacciato di imporre dazi a 8 Paesi, compresa la Francia, nei confronti della quale il leader dei repubblicani ha paventato anche imposte sui vini al 200%, dopo le stoccate di Macron.

La posizione più cauta di von der Leyen

Più cauti i leader degli organismi comunitari, che non vogliono gettare benzina sul fuoco. “L’Europa preferisce il dialogo e le soluzioni, ma siamo pienamente preparati ad agire, se necessario, con unità, urgenza e determinazione”, queste le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che sceglie un approccio deciso ma più cauto rispetto al titolare dell’Eliseo. “Stiamo lavorando su un pacchetto a sostegno della sicurezza artica. Un primo pilastro sarà un massiccio aumento degli investimenti europei in Groenlandia, in particolare per sostenere l’economia e le infrastrutture locali”. Sarebbe questa la prima mossa della strategia europea per evitare l’annessione statunitense della Groenlandia. “Dovremmo utilizzare l’aumento della spesa per la difesa per acquistare attrezzature adatte all’Artico”, ha concluso la leader europea.

Il lavoro “dietro le quinte” di Rutte

Sulla stessa linea anche il segretario della Nato Mark Rutte che, a Davos, cerca di tenere toni morbidi nei confronti degli States e ammette che “è necessario difendere l’Artico, Trump ha ragione”. L’ex ministro olandese ha fatto sapere che, nonostante il suo silenzio, sta “lavorando sulla questione dietro le quinte”. “Ci sono tensioni, è vero, ma la diplomazia attenta è l’unica soluzione”, ha concluso.

Il governo italiano rimane indeciso

L’Italia, dal canto suo, mantiene una posizione ambigua. La premier Giorgia Meloni è riuscita ad evitare i dazi americani rifiutando di impiegare uomini e mezzi sul suolo groenlandese, ma sulle minacce di Trump ha dichiarato – nei giorni scorsi – che “sono un errore”. “Un errore di comprensione e di comunicazione” ha aggiunto, sottolineando la necessità di favorire una riconciliazione tra Unione Europea e Stati Uniti. Più netta la posizione che trapela da una delle correnti della Lega. “L’utilità della loro terra in questo momento è solo la pesca del merluzzo, ma lasciategliela a Trump”. Lo afferma Claudio Borghi, senatore del Carroccio, durante un intervento in radio. Parole forti a cui il parlamentare lega un un pronostico: “I dazi asimmetrici, sono l’inizio della fine dell’Unione Europea”.

Ti potrebbe interessare