Molestie su una 14enneprofessore sotto accusaIn due mesi 700 chiamate

A denunciare il fatto i familiari La giovane ha pensato al suicidio

Offese, minacce e molestie per più di un anno a una studentessa di 14 anni. È quanto viene contestato a un professore di 55 anni di una scuola media del Napoletano. Il GIP del Tribunale di Napoli Nord ha emesso nei confronti del docente un divieto di avvicinamento, a non meno di mille metri, ai luoghi frequentati dalla giovane oggi 15enne.

La ragazza sarebbe stata vittima delle presunte attenzioni morbose del suo professore dalla primavera del 2015, quando frequentava la terza media, fino all’ottobre del 2016, anno in cui si è iscritta al liceo.  Campanello d’allarme, per la famiglia della giovane, sono stati i gravi disturbi psicologici che la ragazza, all’epoca dei fatti, ha iniziato a manifestare. Non usciva più di casa, piangeva costantemente, si feriva le braccia con una lametta e, infine, ha anche manifestato l’intenzione di uccidersi.

Nell’arco di oltre un anno sarebbe stata anche pedinata e fatta oggetto di stalking via telefono. In circa due mesi, è stato constatato, il docente ha inviato alla ragazza circa 600 sms e fatto 700 telefonate.

Nella denuncia, presentata dal padre della giovane lo scorso settembre, si parla anche di una aggressione subita dallo zio della ragazza, intervenuto, in strada, per impedire al docente di baciare la nipote.

 “La giovane è psicologicamente afflitta, – fanno sapere i legali della famiglia della ragazza –  ci saremmo aspettati misure cautelari più restrittive nei confronti di chi disturba la crescita di un minore rubando e inquinando il suo futuro”.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.