Processo stadio della RomaIn 15 rinviati a giudizioTra i quali Luca Parnasi

L'imprenditore avrebbe corrotto politici Contestato anche finanziamento illecito

Sono 15 le persone per cui la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Tra i nomi che figurano vi è quello dell’imprenditore Luca Parnasi, dell’ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi, dell’ex assessore regionale, Michele Civita, del capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Davide Bordoni e del soprintendente ai beni culturali di Roma, Francesco Prosperetti.

I reati contestati, a seconda delle posizioni, sono di associazione a delinquere, corruzione e finanziamento illecito.

Il 30 ottobre la procura di Roma chiudeva l’inchiesta sul nuovo stadio della Roma, che sorgerà nell’area di Tor di Valle. Secondo il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il sostituto Barbara Zuin, il costruttore Luca Parnasi avrebbe corrotto funzionari, politici e professionisti per portare a termine il suo progetto di costruzione dello stadio della squadra giallorossa.

Alessandro Rosi

Il basket lo appassiona mentre la scrittura lo emoziona. Nato a Roma nel 1989, intraprende la carriera giuridica fino ad ottenere l’abilitazione alla professione forense, ma nel frattempo viene stregato dal mondo del giornalismo. Come dice John Lennon: “La vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti”.