DAVOS – Accelera la disuguaglianza nel mondo, e con essa le fortune dei Paperoni. Sono 12 i miliardari che detengono una ricchezza superiore a quella della metà più povera della popolazione mondiale. Il patrimonio dei super ricchi solo nel 2025 ha raggiunto infatti un record storico arrivando a quota 18.300 miliardi di dollari.
Cresce il patrimonio dei super-ricchi
Il dato emerge dal secondo rapporto annuale di Oxfam presentato alla vigilia del Forum economico mondiale di Davos. A crescere è il patrimonio dei miliardari con un aumento del 16,2%, un ritmo tre volte più alto rispetto al quinquennio precedente. Una concentrazione di risorse che si traduce in un potere politico sproporzionato: un ultra ricco ha 4.000 volte più probabilità di ricoprire delle cariche pubbliche rispetto a un cittadino comune.
Musk e Bezos una minaccia per il pluralismo dell’informazione
L’affondo contenuto nel rapporto è tutto rivolto al presidente americano Donald Trump, atteso proprio oggi 19 gennaio al vertice di Davos. Tra i fattori che alimentano il divario sociale, l’Oxfam cita i massicci tagli fiscali, la deregolamentazione tecnologica e l’esenzione delle multinazionali statunitensi dalla tassazione minima globale del 15%. La onlus britannica segnala anche un eccessivo controllo dei mezzi di comunicazione da parte dei miliardari che, a oggi, possiedono più della metà delle testate mondiali più influenti e importanti. Ne sono un esempio chiaro personaggi come Elon Musk, Jeff Bezos e Vincent Bolloré che, sempre secondo il rapporto, rappresenterebbero una minaccia per il pluralismo dell’informazione.
Tra le proposte di Oxfam anche la tassazione sui grandi patrimoni
La richiesta di Oxfam è chiara: i governi e le istituzioni mondiali devono adottare piani per la riduzione delle disuguaglianze. Tra le proposte anche una tassazione progressiva e reale sui grandi patrimoni, oltre al divieto per i miliardari di finanziare campagne elettorali, investimenti nei servizi pubblici e il rafforzamento dei diritti dei lavoratori per bilanciare il potere dei mercati.


