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Violenza ultras, il Viminale blocca anche le trasferte di Lazio e Napoli

di Pietro Bazzicalupi29 Gennaio 2026
29 Gennaio 2026
tifosi

I tifosi della Curva della Lazio | Foto Ansa

ROMA – Nuova stretta del Viminale contro la violenza ultras. Dopo i tifosi di Roma e Fiorentina, arriva lo stop alle trasferte anche per i supporter di Lazio e Napoli fino al termine della stagione. Il provvedimento è stato disposto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in seguito ai gravi scontri avvenuti domenica 25 gennaio sull’autostrada A1.

I fatti

Gli episodi si sono verificati nel tratto tra Ceprano e Frosinone, quando gli ultrà laziali, di ritorno dalla trasferta di Lecce, sono entrati in contatto con quelli del Napoli, diretti a Torino per la sfida contro la Juventus. Decine di tifosi, con il volto coperto e armati di bastoni, hanno bloccato l’autostrada per alcuni minuti. All’arrivo della polizia gli scontri erano già cessati, ma poco dopo ottanta laziali sono stati intercettati alle porte di Roma: lungo la strada hanno abbandonato bastoni e coltelli da cucina, poi sequestrati. In serata sono stati identificati anche oltre 300 tifosi napoletani a Torino.

L’eccezione del derby di Roma

Il divieto non riguarderà il derby Roma-Lazio, previsto al momento per il 17 maggio, poiché non comporta spostamenti fuori città. La decisione si inserisce in una fase di crescente tensione: la settimana scorsa scontri tra ultras di Roma e Fiorentina sulla A1, mentre nei giorni precedenti si erano registrati gravi episodi a Como e a Genova. Un’escalation che riporta al centro il tema della sicurezza negli stadi e fuori dagli stadi.

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