ROMA – All’indomani dell’entrata in vigore del decreto carburanti, gli autisti d’Italia accolgono i primi effetti positivi. Diminuiscono i prezzi di benzina e gasolio, con un calo che si attesta a 15 centesimi al litro.
I primi effetti del taglio accise: i dati di Staffetta quotidiana
Secondo le analisi della testata Staffetta quotidiana, il gasolio self scende a 1,978 euro contro i 2,123 euro al litro dei giorni scorsi. La benzina passa da 1,885 euro a 1,734 euro al litro. In autostrada prezzi più alti, anche se comunque in calo: il diesel è a 2,048 euro e la benzina a 1,812. I dati sono stati elaborati sulla base della media nazionale pubblicata oggi 20 marzo dal Mimit.
La risposta delle società petrolifere al dl carburanti
Le compagnie hanno risposto adeguando i propri listini alle nuove aliquote. Eni, Ip, Q8 e Tamoil hanno ridotto di 24,4 centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio e di 12,2 centesimi quelli del Gpl. Staffetta sottolinea tuttavia come continui la corsa dei mercati petroliferi internazionali, che “rischia di mangiarsi lo sconto, almeno in parte”.


