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Dentro Simico spa
Tra scelte politiche
e profili tecnici

Chi c'è dietro la società pubblica

Dopo i Giochi 176 milioni di debiti

di Enza Savarese23 Marzo 2026
23 Marzo 2026
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Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre visita un cantiere di Simico | Foto Ansa

Una società pubblica, che, nel 2020, con appena un milione di euro di capitale sociale, è stata creata per gestire gli appalti miliardari di Milano-Cortina 2026. Oggi la Simico Spa, società d’infrastrutture, al termine delle Olimpiadi invernali si ritrova in bilancio 176 milioni di debiti. Non l’eredità a cui i soci aspiravano. Più della metà di essi è di nomina pubblica. A parità di quote, il ministero dell’Economia e delle Finanze e il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità ne possiedono rispettivamente il 35%. Alle Regioni Veneto e Lombardia va il 10%, mentre le restanti quote sono divise equamente tra la Provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano, quindi il 5% a testa.

Un equilibrio formale, che cela in realtà una studiata ripartizione politica. Per svelarla basta analizzare chi c’è al vertice. Nel 2024 gran parte viene sostituita da profili tecnici legati soprattutto al mondo delle infrastrutture stradali. A essere confermata alla presidenza Veronica Vecchi, socio anche di Ad Valorem srl, società privata di Milano che opera nella compravendita di beni immobili. Tra le novità, invece, spicca l’amministratore delegato. Si tratta di Fabio Massimo Saldini, ex dirigente di Pedemontana Lombarda, che incassa la piena fiducia del ministro Salvini. La vicinanza – che si può presupporre anche dalla comune appartenenza alla galassia dei trasporti – viene confermata sui profili social di Saldini, dove l’ad pubblica foto con il leader del Carroccio.

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Matteo Salvini e Fabio Massimo Saldini, ad di Simico | Foto Facebook Saldini

Non certo l’unico, nel board di Simico, ad avere rapporti con il mondo della politica. Con un passato in incarichi pubblici c’è anche Manuela Manenti, ingegnere chiamata a gestire la ricostruzione post-sisma prima in Abruzzo nel 2009 e poi in Emilia-Romagna nel 2012, diventando il braccio destro dell’allora capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. L’ultima nomina governativa risale al 2024, quando ricopre la carica di commissario straordinario per gli alloggi universitari, figura voluta dalla ministra Anna Maria Bernini.

A completare il Cda di Simico Maria Rosa Campitelli, in precedenza amministratore delegato di Concessioni autostradali venete, e Alessandro Chiodelli, prima alla presidenza di Navigare l’Adda, voluto dalla Regione Lombardia.

Se i ritardi e le critiche per i costi dei cantieri di Milano Cortina fanno sorgere dubbi sull’efficienza della società, di certo la conformazione finale del board di Simico diventa la sintesi perfetta delle scelte volute da Ministero e Regioni.

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