MILANO – È l’ora di fare ordine nella famiglia Del Vecchio. Questa mattina è arrivato il via libera da Lussemburgo per il trasferimento del 25% di Delfin detenuto da Paola e Luca Del Vecchio. Secondo quanto anticipato dal quotidiano Milano Finanza risale al 17 agosto l’approvazione dei giudici al trasferimento delle quote dei fratelli, pari al 12,5% ciascuna, in un veicolo societario di loro proprietà.
Come funziona l’operazione
Lo statuto della holding stabilisce che i soci siano solo persone fisiche eredi del fondatore Leonardo del Vecchio. Inoltre, è previsto che soci abbiano 90 giorni di tempo per esercitare la prelazione e acquisire personalmente le quote oggetto del passaggio.
Il trasferimento delle quote Delfin dalla persona fisica al veicolo societario è un passaggio importante che permette agli eredi di aggirare il veto statutario di dare in pegno le azioni di Delfin sbloccando il riassetto della holding che oltre a possedere il 32,4% di EssilorLuxottica, detiene anche il 17,5% di Mps, il 10% di Generali, il 2,7% di Unicredit e il 28% di Covivio. Il trasferimento a un veicolo societario privato, inoltre, permetterebbe di accedere più agevolmente al credito bancario, rendendo liquide azioni di fatto illiquide.
Una buona notizia per Paola e Luca Del Vecchio che arriva però dopo un’attesa durata 9 mesi. La secondogenita Marisa aveva, infatti, chiesto sei mesi aggiuntivi ai 90 giorni previsti dallo statuto della società finanziaria, per esercitare il proprio diritto di prelazione, propedeutico all’acquisto. Una mossa che già aveva provato a fare Leonardo del Vecchio, nel marzo 2026, ma con esito negativo.
Il precedente
Già in passato un altro erede, Rocco Basilico, aveva chiesto la possibilità di girare una quota del 12,5% a una società di proprietà, figlio della seconda moglie di Leonardo del Vecchio, Nicoletta Zampillo. In quell’occasione Basilico si era rivolto al Tribunale del Lussemburgo per un trasferimento dello 0,4% a un veicolo personale.
I nuovi orizzonti di Paola e Luca
Secondo Milano Finanza, la terzogenita Paola Del Vecchio starebbe riorganizzando l’assetto delle sue società. Paola avrebbe infatti creato la Sarl Nemora, una nuova compagnia in cui è confluito tutto l’attivo e il passivo della sua holding Parsus. Ad oggi Parsus, amministrata dal figlio Andrea Cargnello, controlla Nemora al 100% e potrebbe ricevere anche il 12,5% da parte di Delfin. Una mossa analoga anche da parte di Luca, che lo scorso anno ha creato la sua cassaforte, Lufin.
Che cosa si prevede in futuro
Ad oggi si attendono mosse analoghe anche da altri due eredi del fondatore di EssilorLuxottica, Clemente e Leonardo Maria. Dal momento in cui accadrà, tutte le quote di Delfin non saranno più gestite dai figli in quanto persone fisiche, ma dai loro veicoli proprietari.
Cambiamenti che si prevedono entro il marzo del prossimo anno, considerando che il 30 settembre prossimo scadranno i primi tre mesi per l’esercizio della prelazione sulle quote di LMDV, la venture capital di Leonardo Maria, e Clemente.


