ROMA – A luglio la crescita delle esportazioni italiane è rallentata. Lo decretano gli ultimi dati Istat che hanno stimato una flessione modesta delle esportazioni, +0,3%, rispetto al +1,6% di giugno, e una diminuzione delle importazioni pari a -1,2%. Il lieve incremento è da ricercare nelle vendite verso i paesi extra Ue, che sono aumentati del 6,9% contro invece il calo nei paesi europei di -5,6%.
Bankitalia debito in calo
Sul fronte dei conti pubblici, Bankitalia rileva invece un lieve calo del debito, sceso a luglio a 3.205,8 miliardi di euro, 1,5 miliardi in meno rispetto a giugno. Nello stesso mese le entrate tributarie hanno raggiunto 73,5 miliardi, in aumento del 7,5% rispetto a luglio 2025. I dati mostrano quindi un export ancora in crescita, ma più debole, e un debito sostanzialmente stabile su livelli molto elevati.


