LOS ANGELES – L’83esima edizione dei Golden Globe, i mondi d’oro americani conferiti ai migliori film e serie tv dalla Hollywood Foreign Press Association, si è conclusa senza grandi colpi di scena. A fare piazza pulita, come previsto, i film di due grandi registi: “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson e “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloé Zhao, vincitori, rispettivamente, del premio come miglior film commedia e come miglior film drammatico. Attesa anche la vittoria di Timothée Chalamet che ha battuto Leonardo DiCaprio nella categoria per il miglior attore protagonista in un film musical o commedia con la sua performace in “Marty Supreme”. L’irlandese Jessie Buckley si è invece aggiudicata il globo d’oro come migliore attrice protagonista per la parte di Agnes Shakespeare in “Hamnet”.
Per quanto riguarda la televisione, premiata “Adolescence” come miglior serie limitata e “The Pitt” come miglior dramma tv. Doppio riconoscimento anche per il film d’animazione sudcoreano “KPop Demon Hunters”, vincitore del premio per il miglior film d’animazione e per la miglior canzone originale con il brano “Golden”.


