INDIAN WELLS – “Questo traguardo significa molto per me. Adesso ho un paio di giorni per rilassarmi, non c’è molto tempo tra qui e Miami, che è un torneo altrettanto importante”. Neanche il tempo di assaporare il primo titolo del suo 2026, che Jannik Sinner pensa già al futuro. Il tennista italiano vince il Master 1000 di Indian Wells battendo il russo Daniil Medvedev in due set, con il punteggio di 7-6,7-6, dopo un inzio di stagione difficile.
La dedica all’amico Kimi
Il numero due al mondo torna a sorridere e lo fa coinvolgendo l’amico Kimi Antonelli, fresco vincitore del Gran Premio di Cina con la sua Mercedes. Prima firma “bravo Kimi” sulla telecamera a bordo campo, poi nel discorso di rito del vincitore è ancora più diretto: “È una giornata di festa per l’Italia. Sono un grande appassionato di Formula 1, ed avere un giovanissimo italiano, Kimi Antonelli, che porta l’Italia al vertice è un’emozione”.
Testa alla Florida
Come annunciato dallo stesso Sinner nella conferenza stampa post finale, ora il pensiero va subito al torneo di Miami. Ma dai campi del torrido deserto della west coast arriva un responso importante: la rinascita dell’azzurro ed il “ritorno alla normalità” per Carlos Alcaraz, uscito in semifinale proprio contro Medvedev. Il ventiduenne spagnolo era arrivato a Indian Wells con un record di ben 16 vittorie e zero sconfitte nel 2026 prima del ko con il russo.


