CHIETI – Biscotti allo zenzero, giochi e poi la cena preparata insieme. Per qualche ora la cosiddetta “famiglia nel bosco” è tornata a riunirsi sotto lo stesso tetto. I tre bambini hanno trascorso il pomeriggio di ieri 22 settembre con la madre e il padre nella nuova casa di Palmoli (Chieti), messa a disposizione dal Comune. È la prima volta dall’allontanamento dello scorso novembre, quando i minori erano stati trasferiti in una casa-famiglia di Vasto. L’incontro apre ora la strada al percorso di riavvicinamento: da metà ottobre dovrebbero partire anche i primi fine settimana con pernottamento.
Il primo pomeriggio nella nuova casa
L’incontro è iniziato intorno alle 16.30 ed è andato avanti più del previsto, anche per recuperare quello della settimana scorsa, saltato per la mancanza delle condizioni di sicurezza e riservatezza. I bambini sono arrivati in auto accompagnati dalle assistenti sociali, dalla curatrice e dalla tutrice del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Ad aspettarli c’erano i genitori e i due cani di famiglia, Spirit e Sophie. A raccontare il momento dell’arrivo è Simone Pillon, legale della coppia. Quando l’auto si è fermata, ha riferito, i bambini sono scesi “correndo e gridando di gioia”. Poi il pomeriggio insieme. Catherine aveva preparato i biscotti allo zenzero, i tre hanno giocato e infine hanno preparato la cena con mamma e papà. Un incontro trascorso in un clima “gioioso e sereno”, secondo l’avvocato.
Da metà ottobre i fine settimana insieme
Il pomeriggio di Palmoli è solo la prima tappa. L’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila prevede nuovi incontri tra genitori e figli, anche nella casa nel bosco dove vivevano prima dell’allontanamento. Qui i bambini potranno rivedere gli animali della fattoria, tra cui l’asino e il cavallo ai quali sono particolarmente legati. Da metà ottobre dovrebbe poi iniziare il passaggio successivo: i fine settimana con pernottamento. Un rientro graduale che aumenterà il tempo trascorso insieme. Soddisfatto il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, che ha parlato dell’avvio del “ciclo di rientro dei bambini a casa con la famiglia”. Il primo cittadino ha spiegato di aver ricevuto riscontri positivi da avvocato, servizi sociali, tutrice e curatrice.
Il 3 novembre si torna in tribunale
Sul percorso di riavvicinamento resta però aperta la partita giudiziaria. Il 3 novembre la Corte d’Appello dell’Aquila discuterà il reclamo presentato dalla difesa contro alcuni punti dell’ordinanza del Tribunale per i minorenni. I genitori chiedono soprattutto di accorciare i tempi per il rientro dei figli. Tra le questioni ancora sul tavolo ci sono anche le condizioni di salute dei bambini e la possibilità di ricorrere all’educazione parentale.
Il pomeriggio nella nuova casa arriva dopo settimane di tensioni. L’incontro precedente, previsto nello stesso luogo, era stato annullato e spostato in una località protetta, provocando le proteste della difesa e del sindaco. Questa volta, invece, tutto è andato secondo programma. Il ritorno definitivo è ancora da costruire. Ma dopo quasi un anno lontani da casa, i tre bambini hanno iniziato il percorso per tornare dalla loro famiglia.


