Luciano Ligabue - foto Ansa

Esce oggi "Dedicato a noi"il 14° album di ineditidi Luciano Ligabue

Alla batteria il figlio Lenny Il tour al via il 9 e 10 ottobre

ROMA – Luciano Ligabue di nuovo alla ribalta. Esce oggi, infatti, “Dedicato a noi”, 14esimo album di inediti del rocker di Correggio e 25esima uscita discografica della sua straordinaria carriera di oltre 30 anni. L’album, anticipato dai singoli “Riderai” e “Una canzone senza tempo”, è la prima pubblicazione di Ligabue a distanza di tre anni dall’ultima raccolta di inediti intitolata “7”, e sarà disponibile sia in digitale che nei formati fisici, come cd e vinile. Le versioni doppio vinile colorato, in particolare, conterranno anche la canzone “Non cambierei questa vita con nessun’altra”, brano pubblicato a maggio 2022 con il quale il cantautore emiliano ha aperto l’evento “30 anni in un giorno”, tenutosi il 4 giugno 2022 all’Rcf Arena di Reggio Emilia (Campovolo) per celebrare insieme ai fan la sua ultratrentennale carriera.

Con il rock nel sangue: Lenny Ligabue alla batteria

Il rock è una questione di famiglia per Ligabue. Nei brani del nuovo album, prodotto da Luciano e Fabrizio Barbacci, infatti sarà ancora il primogenito di Luciano, Lenny, a suonare la batteria che accompagnerà la voce del papà. Dopo aver suonato per la prima volta in “Taca banda” per l’album “Arrivederci, mostro!” del 2010 e sul finale de “La cattiva compagnia” di “Start” del 2019, Lenny Ligabue ha suonato la batteria in tutti i brani degli album successivi del cantautore. Tra l’altro, in “Dedicato a noi” è stato anche assistente alle registrazioni. Come dice il proverbio, d’altronde, buon sangue non mente.

Il 9 e 10 ottobre prime date del tour italiano

Luciano Ligabue, con questa nuova produzione, si prepara a tornare sulle scene live e a infiammare i milioni di fan. Il rocker di Correggio, infatti, sarà protagonista di un tour che toccherà le principali città italiane. Il debutto è fissato per il 9 e 10 ottobre, due date nella splendida cornice dell’Arena di Verona, pronta ad accogliere ancora una volta uno dei più grandi cantautori della musica italiana, che proprio nella città veneta vinse il Festivalbar del 2006 con la hit ‘Happy Hour’.

 

Antonino Casadonte

Mi chiamo Antonino Casadonte e vengo da Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Lingue, Letterature comparate e Traduzione interculturale all'Università di Perugia. Oltre ad essere un esperto di lingue, letterature e culture, sono un grande appassionato di giornalismo e di calcio. Per questo motivo, nel futuro sogno di coniugare le mie due passioni e di diventare giornalista sportivo.