ROMA – Il tanto discusso passo indietro è arrivato come un fulmine in un cielo non proprio sereno. Giulia Presutti, scelta assieme a Daniele Piervincenzi dalla dirigenza Rai per sostituire Sigfrido Ranucci alla conduzione di Report, ha rinunciato all’incarico. “Una trasmissione così amata non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli”, così la giornalista annuncia la decisione e prova a ricucire il rapporto con la redazione e con l’ex volto del programma.
La trattativa tra Corsini e il Cdr
L’azienda avrebbe provato a farle cambiare idea, ma Presutti è sembrata irremovibile. Dopo aver incontrato il Cdr dell’Approfondimento con il segretario Usigrai, Paolo Corsini si è preso 24 ore per cercare una soluzione che scongiuri il paventato abbandono degli inviati della trasmissione, fedeli a Ranucci. Rimane quindi da sciogliere il nodo della conduzione. Il direttore degli Approfondimenti ha chiarito che Piervincenzi e Presutti non avrebbero il ruolo di guida del programma, che rimarrebbe in mano ai membri storici della redazione, ma questa idea è stata subito respinta.
Il nodo della conduzione
La squadra crede che i volti del programma siano un aspetto centrale per garantire credibilità, identità e indipendenza della trasmissione. Tra i vertici Rai c’è però ottimismo che anche i giornalisti facciano delle concessioni, magari aprendo a una conduzione a rotazione.
Si riaccende lo scontro tra Presutti e Ranucci
Intanto le armi non sembrano tacere. Nonostante il passo indietro di Presutti, Ranucci è tornato all’attacco commentando la notizia lanciata dal Domani, secondo cui la giornalista sarebbe stata autrice, insieme ad Alessandro Perozzi, di un “servizio fake” sulla strage di Cutro, trasmesso da Agorà su Rai3 nel 2023. “Se confermato sarebbe gravissimo”, ha scritto su Facebook l’ex volto del programma. Nel servizio si mostrava un documento della Guardia di Finanza che non sembra essere originale.


